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Come creare una newsletter

Creare una newsletter


Una newsletter è un efficace strumento di marketing, a patto di seguire alcune semplici regole.

Se creata con criterio, ben impaginata e ben scritta, la newsletter può diventare un efficacissimo strumento di marketing. Poco importa, il settore in cui la tua impresa opera: le newsletter hanno un tasso di penetrazione capillare e sono lette da moltissimi utenti. Tuttavia, è necessario studiarle nei minimi dettagli: le caselle di posta oggi sono inondate di mail, ed è sufficiente sbagliare l’oggetto perché la propria finisca cestinata.

Le regole per una newsletter efficace

Se si vuole che la propria mail venga letta, e raggiunga magari il suo obiettivo (basti pensare ad una newsletter inviata per far compiere un acquisto), deve rispondere a poche e semplici regole:

  • deve poter essere letta agevolmente da qualsiasi dispositivo (la maggior parte degli utenti consulta la sua casella di posta dal cellulare)
  • deve comunicare il messaggio giusto alla persona giusta nel momento giusto: per questo motivo è fondamentale suddividere in più liste gli iscritti alla propria mailing list, basandosi su caratteristiche quali il sesso, l’età, l’area geografica o l’interesse verso taluni prodotti
  • deve incuriosire fin dal suo oggetto
  • deve rispettare la periodicità: rispetta la data di pubblicazione prefissata (lo stesso giorno della settimana, più o meno alla stessa ora) e non esagerare con gli invii (uno alla settimana di norma è sufficiente)

Come scrivere una newsletter

Quando si progetta una newsletter, la prima cosa a cui bisogna prestare attenzione è l’oggetto: é basandosi su di esso e sul nome del mittente che gli utenti scelgono se aprire o meno quella mail. Tieni a mente che le persone hanno in genere poco tempo, e che consultano la casella di posta dal cellulare magari mentre sono sulla metro o mentre fanno colazione.

L’oggetto deve essere breve (anche perché molti client di posta elettronica lo tagliano in automatico), intorno ai 50 caratteri, deve stuzzicare la curiosità del lettore ed essere coerente con il tema della mail. Ad esempio, se stai pubblicizzando la vendita di un prodotto, potresti scrivere nell’oggetto “offerta + nome prodotto + durata”. Anche smiley ed emoticon sono ben accetti. Da evitare sono invece le frasi tutte in maiuscolo, i termini sensazionalistici e le espressioni “da spam” come “gratis” o “il migliore”.

L’incisività, per la verità, è una caratteristica che anche il corpo della newsletter deve avere: è importante che le frasi siano breve e accattivanti, che il titolo sia semplice e che il contenuto sia originale e coinvolgente. L’ideale è suddividere il testo in piccoli paragrafi, scritti in modo colloquiale (a meno che non sia una newsletter business, rivolta alle aziende) e pensati per aumentare la fidelizzazione del cliente. Inserisci delle immagini, purché siano luminose e in alta risoluzione, evita di mischiare i font tra loro. E preferisci gli slogan ai lunghi paragrafi. L’obiettivo è stimolare l’interazione dell’utente, spingerlo a compiere un’azione mediante l’inserimento di pulsanti e di link ipertestuali. La call-to-action è il cuore della newsletter, ed è l’unico suo elemento che ti permette di valutare se la tua mail è stata efficace o meno.


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