Proteggi il tuo sito con HTTPS


Sito https: ecco perché è necessario averlo

Avere un sito https è importante in termini di sicurezza e di posizionamento: ecco perché

Acronimo di Hypertext Transfer Protocol Secure, l’https non è una novità. Per lo meno non per gli esperti del settore. Fattore di rank per Google, è fin dal 2014 indicato tra gli strumenti favorevoli in termini di posizionamento di un sito sui motori di ricerca. Solo a gennaio del 2017, però, Google ha deciso di premiare i siti dotati di https, permettendo loro di guadagnare posizioni. Allo stesso tempo, ha cominciato a segnalare come “non sicuri” i siti http, poiché non difendono a sufficienza dati sensibili come le password o i dati delle carte di credito. Ecco quindi che, da quest’anno, l’utente può trovarsi di fronte ad una pagina bianca col segnale di pericolo in evidenza. E, con ogni probabilità, sceglierà di non aprire quel sito.


Altro non è, l’https, che un protocollo di comunicazione sicuro, in grado di creare una connessione criptata tra l’utente e il sito web che renda indecifrabile i dati, sia quelli in entrata che quelli in uscita. Creare un sito https, quindi, significa permettere all’utente di navigare in sicurezza e di “entrare nelle grazie” di Google. In particolare, è consigliabile l’https per tutti i siti che prevedono la possibilità di effettuare transazioni economiche, e per quelli contenenti form per l’inserimento di dati personali. In sostanza, se si gestisce un e-commerce, l’https è obbligatorio.

Da http a https: come effettuare il passaggio

Come fare quindi a trasformare un sito http in un sito https? Innanzitutto occorre scegliere il certificato, affidandosi ad un servizio che offra certificati SSL (alcuni sono persino gratuiti); è però importante che, questi, vengano accettati come sicuri dai browser. In alternativa, si può chiedere al proprio servizio di hosting se – nella sua offerta – è previsto un certificato di questo tipo. A questo punto, una volta avvenuto il passaggio da http a https, è necessario procedere con il redirect di tutte le pagine precedentemente indicizzate, attraverso il metodo Redirect 301. Il sito in https va infine verificato sulla Search Console di Google.

Https: quali sono i vantaggi

Il primo vantaggio è, ovviamente, quello della sicurezza. E-commerce, pagine che raccolgono donazioni, tutti quei siti web che permettono di effettuare un pagamento (anche se solo tramite Paypal), ma anche semplicemente un sito Wordpress che preveda un form di accesso, se realizzati (o trasformati) in https diventano siti sicuri. E, chi li gestisce, non corre il rischio di vedersi hackerato con la conseguente diffusione dei dati personali dei suoi iscritti/utenti. Inoltre, un sito https nei motori di ricerca viene visualizzato prima di un sito http, e non incorre nella possibilità di vederlo “bollato” con un segnale di pericolo, con conseguente perdita di visite.

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