Blog aziendale


Ci sono tante regole da rispettare per creare un blog aziendale ben congeniato. Tuttavia, a volte, bisogna anche sapere cosa è più giusto fare in relazione al proprio settore.

Gli errori capitano e tutti possono commetterli. Specialmente i blogger alle prime armi tendono a sbagliare, anche se in buona fede, il loro approccio con il mondo del web. Il troppo entusiasmo iniziale può giocare brutti scherzi che, alla fine, potrebbero compromettere un lancio ottimale. In questo articolo ti aiutiamo a fare luce sulle possibili criticità a cui ogni neo-blogger va incontro quando sceglie di aprire una pagina aziendale che segue tutte le regole del content marketing.

Cose da evitare sul tuo blog aziendale

La tentazione di farsi pubblicità è forte, anzi, fortissima. Eppure la gente non verrà mai sul tuo blog per leggere i tuoi panegirici su prodotti che vendi tu stesso. Le persone non sono interessate all’autopromozione, così com’è vero che durante la pubblicità in televisione la gente si allontana dallo schermo, abbassa il volume o, peggio ancora, cambia canale. Scrivere articoli che promuovono la propria attività va bene, ma deve rimanere una questione marginale e non può in alcun modo trasformarsi nello sviluppo primario dei contenuti. Il rischio è che l’attività vada a monte prima ancora di cominciare.

A che serve un blog aziendale se non posso farmi pubblicità? La risposta è che il blog dev’essere innanzitutto utile, e rispondere proficuamente a domande che l’utente si pone circa la materia trattata. Al tempo stesso, però, il blog non dovrebbe mai spingere la vendita in maniera diretta. Sarà la tua precisione e l’esattezza delle informazioni che divulghi a convincere l’utente a rifornirsi da te. Il blog informa, dunque, e non pubblicizza mai.

Un altro errore è quello di limitarsi a lanciare i comunicati stampa in tema aziendale. Il comunicato stampa è un contenuto che viene divulgato dalle agenzie ed è uguale per tutti: il tuo obiettivo, sì, è quello di arrivare primo sulla notizia, ma anche rielaborare il testo in maniera che non sia un doppione di tanti altri e che al tempo stesso non possa essere una variazione sul tema. Apporta sempre il maggior numero di notizie supplementari ai tuoi comunicati stampa.

Un altro ottimo modo per perdere lettori è quello di usare un linguaggio tecnico e troppo specifico. È chiaro che sia necessario dare un’impressione di professionalità agli utenti, ma non per questo è necessario ricadere in tecnicismi troppo dettagliati per darsi l’aria di sapere di cosa si sta parlando. Del resto, conosci davvero un argomento se sei in grado di spiegarlo a chiunque, indipendentemente dal suo grado di preparazione in tema!

Un altro elemento fondamentale del tuo blog aziendale è, naturalmente, la landing page. Le persone non possono ammirare i tuoi contenuti se la pagina di atterraggio non lavora correttamente e non consente un accesso agevolato agli argomenti più importanti del tuo blog. Usa i link per avvantaggiarti e distribuire le informazioni in maniera razionale e pratica.

E tu hai qualche consiglio da dare ai lettori in merito agli errori da evitare il tuo blog?


Ti potrebbero interessare

Blogging per eCommerce: spunti di riflessione

Blogging per eCommerce: acquisire nuovi contatti

La vendita diretta non è l’unico modo per ottenere nuovi acquirenti. A volte, il blog è la risposta giusta alla tua domanda.

Si può creare un blog focalizzato a lanciare un [...]

Il blogging ai tempi del Coronavirus: cos'è cambiato?

Verificare le fonti, controllare i contenuti e tenere d’occhio i trend di ricerca. Ecco il lavoro di un copy all’epoca del COVID.

I momenti di difficoltà non sono mancati per nessuno. Potrà sembrare strano, ma anche le [...]

Come migliorare la scrittura degli articoli sul tuo blog

Migliora scrittura degli articoli sul tuo blog

Migliorare la scrittura del tuo blog è importante per ottenere risultati pratici e soddisfare le esigenze del cliente – la tua prima necessità nel momento in cui vuoi vendere [...]

Cisco
DELL
Intel
NetApp
OnApp
Ripe