Attendi ...

Come scegliere il dominio giusto per un nuovo sito

Scegli il tuo dominio

Come scegliere il dominio giusto per un nuovo sito

Stai per pubblicare il tuo sito e devi scegliere il dominio più adatto?
Ecco come farlo nel modo giusto, con un occhio al brand, alla SEO e, soprattutto, all’audience.


Un dominio perfetto: ecco come strutturarlo

Partiamo dalla regola principale da seguire per la scelta del giusto dominio di un sito: la semplicità. Un nome facile da ricordare è la tattica migliore per rientrare con successo nelle query di ricerca degli utenti web. Facciamo subito una specifica: rispetto a qualche anno fa, quando si prediligeva la costruzione di un dominio con le keywords più utilizzate, ora risulta un’arma vincente riferirsi da subito al proprio marchio. Rendere “brandable” il proprio sito, dunque, risulta efficace per il web, poiché gli utenti sono sempre più precisi nelle ricerche e Google dà maggiore risalto ai domini che contengano un brand o un marchio specifico, penalizzando i più classici EMD (Exact Match Domain). Un’altra regola molto importante: far combaciare il più possibile il nome del sito con quello del dominio, in modo che nel momento della digitazione sulla stringa dei motori di ricerca appaia subito evidente il perfetto match con il sito affiliato.

Per quanto riguarda numero e tipo di caratteri? Quando state per acquistare un dominio ricordate che la lunghezza non incide sulla ricerca e che, in genere, i caratteri vanno da un minimo di 3 a un massimo di 67, con rare eccezioni. Tenete sempre a mente, però, la prima norma: semplicità, quindi non esagerate con la lunghezza, ma tenete conto anche della chiarezza. Anziché usare giochi di parole o un nome originale, corto, ma non lineare, è sempre preferibile usare qualche carattere in più e ottenere, così, il giusto dominio, più chiaro e limpido possibile. Per quanto riguarda numeri e trattini, sono caratteri che non infastidiscono i motori di ricerca, ma per gli utenti potrebbero essere difficili da ricordare: potete usarli, ma non abusatene. Un ultimo suggerimento sulla scelta della stringa del vostro sito: usate il vostro brand, ma se potete scegliere tra singolare e plurale, prediligete la prima soluzione, in quanto è sempre la più cercata rispetto alla seconda.

Infine, assicuratevi che il vostro dominio non sia già stato acquistato. In questo caso, potete agire in due modi: cambiare nome, magari usando le stesse keywords al plurale o articoli– ma fatelo soltanto se non avete altra possibilità – oppure acquistare il vecchio dominio dal precedente proprietario, soprattutto se non più in uso. Questa strategia potrebbe darvi un vantaggio in più, ovvero quello di possedere un dominio “più maturo”: per Google, questo è sinonimo di qualità. In caso contrario, se il vostro sito è unico nel suo genere, potete assicurarvi che anche le possibili varianti siano di vostra proprietà, aggiudicandovi anche le altre estensioni principali.

Pubblicato il Aggiornato il

Ti potrebbero interessare

WP2Shell: quando aggiornamenti, WAF e hardening non bastano

Aggiornamenti, WAF, backup e Disaster Recovery: tutti i livelli della resilienza WordPress

Una vulnerabilità critica nel core di WordPress ha riportato l'attenzione su un principio spesso trascurato: proteggere un sistema non significa poter garantire che non verrà mai compromesso.

La vulnerabilità nota come WP2Shell nasce dalla combinazione di due problemi di sicurezza, identificati come ...

21.07.2026
Dettagli

Hosting Condiviso VPS Cloud WordPress

Hosting condiviso, VPS o Cloud: quando WordPress deve crescere

Un sito WordPress può iniziare la propria attività su un normale piano di hosting condiviso e funzionare correttamente per molto tempo. Con l'aumento del traffico, dei contenuti, dei plugin o delle funzionalità, però, le esigenze tecniche possono cambiare.

Un sito aziendale che inizialmente pubblicava poche pagine può diventare un portale ricco di ...

13.07.2026
Dettagli

Come proteggere WordPress da attacchi automatici

Proteggere WordPress dagli attacchi automatici: perché è importante

WordPress è una delle piattaforme più utilizzate al mondo per realizzare siti web, blog aziendali ed eCommerce. Proprio per questa diffusione, è anche uno dei bersagli più frequenti di bot automatici, tentativi di login, scansioni alla ricerca di vulnerabilità, malware e attacchi contro plugin non aggiornati.

Molti attacchi non sono mirati ...

06.07.2026
Dettagli