Attendi ...

Installazione di PostgreSQL

PostgreSQL è tra i database relazionali open source più apprezzati, assieme a MySQL. Negli ultimi anni le differenze tra PostegreSQL e MySQL si sono ridotte notevolmente, tanto che si parla di convergenza tra le due opzioni. Oggi vedremo come installare e configurare PostgreSQL su una macchina Linux. Per semplicità useremo come riferimento la procedura di installazione su Ubuntu.

Possiamo iniziare dal pannello di amministrazione

SistemaAmministrazioneGestore pacchetti

oppure procedere a linea di comando

sudo apt-get install postgresql

Terminata l'installazione ci colleghiamo al client

sudo -u postgres psql postgres

Qui andiamo a modificare la password di accesso al database, tramite il comando

\password postgres

Questo basta e avanza per lavorare in locale. Se invece vogliamo abilitare il collegamento al database da macchine diverse (sia in LAN che in WAN), dovremo editare il file di configurazione, ad esempio

cd /etc/postgresql/8.4/main/

sudo gedit postgresql.conf

e cercare la riga

#listen_addresses = 'localhost'

Che cambiamo come segue

listen_addresses = '*'

Questo per poter lavorare qualsiasi sia la tipologia di IP assegnata al server. A questo punto dobbiamo anche specificare da quali reti accetteremo connessioni. Sempre nella cartella main di postgreSQL editiamo il file

sudo gedit pg_hba.conf

E cerchiamo la riga

# IPv4 local connections:

host all all 127.0.0.1/32 md5

Qui indichiamo le sottoreti che possono accedere al nostro database server. Per includere anche una LAN del tipo 192.168.1.x aggiungeremo una riga del tipo (submask inclusa):

# IPv4 local connections:

host all all 127.0.0.1/32 md5

host all all 192.168.1.0/16 md5

Adesso possiamo finalmente far ripartire il server, eseguendo

sudo service postgresql restart

e collegarci al DB scegliendo un qualsiasi client visuale, come ad esempio pgAdmin oppure Squirrel. Se usiamo Squirrel dovremo scaricare il driver JDBC, ad esempio da qui

http://jdbc.postgresql.org/

e poi aggiungere il driver in questo modo

  1. Cliccare sul tab Drivers
  2. Doppio click su PostgreSQL per aprire il pannellino Change Driver: PostgreSQL
  3. Cliccare sul tab Extra Class Path e poi su Add
  4. Cercare il driver nel file system e confermarlo cliccando su Open

Dopodiché potremo collegarci al DBMS usando la connect string

jdbc:postgresql:postgres:5432

oppure

jdbc:postgresql://localhost:5432/postgres

usando lo user postgres e la password che abbiamo specificato prima. Da Squirrel (o dal client) possiamo facilmente creare un nuovo database usando il comando

CREATE DATABASE prova;

e quindi aprire una nuova connessione al nostro database

jdbc:postgresql://localhost:5432/prova

Se vogliamo, possiamo di nuovo collegarci al client (da shell) ed eseguire il comando \l per listare tutti i database disponibili, per verificare di avere creato correttamente il database prova. Infine creiamo un utente, ad esempio

CREATE USER pippo PASSWORD 'ciao';

anche qui, se vogliamo, possiamo verificare la creazione dell'utente dal client, usando il comando \du, che dovrebbe ritornare qualcosa del genere

Nome ruolo | Attributi | Membro di

------------+--------------+-----------

pippo | | {}

postgres | Superuser | {}

informazioni che possiamo recuperare anche via SQL

select * from pg_user;

Abbiamo finito! PostgreSQL è up and running, non resta che creare le tabelle che ci servono e iniziare a prendere confidenza con lo strumento.

29.02.2012

Ti potrebbero interessare

Cybersecurity WAF DDOS Protezione Cloud Privato

```html

Protezione DDoS e Web Application Firewall: la nuova frontiera della Cyber Security

Nel contesto economico attuale, dove piattaforme web, portali eCommerce e applicazioni SaaS rappresentano il cuore operativo di molte aziende, la sicurezza informatica non può più limitarsi alla protezione perimetrale della rete.

Le minacce moderne prendono sempre più di mira lo strato applicativo (Layer 7), ovvero il ...

09.06.2026
Dettagli

Disaster Recovery draas - Normativa NIS2

Disaster Recovery as a Service (DRaaS): La Nuova Frontiera della Business Continuity sotto la Direttiva NIS2

Nel 2026, la sicurezza informatica non è più un tema relegato esclusivamente alle sale server. È diventata una questione di governance, responsabilità legale e sopravvivenza sul mercato. Mentre molte aziende italiane si concentrano sulla difesa perimetrale per evitare intrusioni, spesso trascurano la domanda ...

13.05.2026
Dettagli

Sicurezza Avanzata WordPress

Il tuo sito WordPress potrebbe essere vulnerabile. Anche se “sembra funzionare perfettamente”.

Molti attacchi non danno segnali immediati: lavorano in background, sfruttano vulnerabilità e colpiscono quando meno te lo aspetti.

La sicurezza non è qualcosa da sistemare dopo. È qualcosa da progettare prima.

Perché la sicurezza WordPress ...
13.04.2026
Dettagli