Parole chiave lunghe nella SEO


Parole chiave lunghe: come utilizzarle per migliorare la SEO

Scegliere una parola chiave lunga è un processo decisionale che richiede tempo e, naturalmente, decisioni importanti. Ecco una guida per capire che cosa sono e come utilizzarle per posizionarsi.

Le parole chiave lunghe riguardano soprattutto la costante, incessante ricerca delle nicchie giuste, ancora esplorate in maniera marginale dalla concorrenza, che permetteranno dunque al nostro sito di trionfare nel posizionamento sui motori di ricerca. L’ottimizzazione SEO non è una procedura, ma un lungo percorso che va migliorato ogni giorno. Le parole chiave, specialmente quelle lunghe, sono lo strumento principale di tutti coloro che vogliono trovarsi nei primi risultati della SERP (Search Engine Result Page, ovvero la pagina dei risultati del motore di ricerca).

Le caratteristiche di una parola chiave lunga

La parola chiave lunga è caratterizzata da due a quattro (o più) parole che, unite, creano un concetto molto specifico e, al tempo stesso, capace di fare chiarezza tra tutti i concetti analoghi che potrebbero contaminare il risultato della ricerca. Le parole chiave lunghe svolgono una duplice funzione:

  • fanno chiarezza sul tipo di contenuto che stiamo pubblicando
  • permettono al contenuto di avere meno concorrenza, fornendogli automaticamente più possibilità di apparire su un motore di ricerca

Il principio della parola chiave a coda lunga è quello secondo cui tanti prodotti che vantano una domanda bassa possono, nel loro insieme, riuscire a coprire una fetta di mercato uguale o maggiore agli oggetti altamente richiesti e che, naturalmente, forniscono in tantissimi.

Se prendiamo ad esempio la parola “romanzo” e la digitiamo su Google, otterremo circa 16.700.000 risultati: una competizione difficilissima da vincere. Se invece scegliamo le parole “romanzo storico”, la quantità di risultati scende agli 8.390.000 mila. Meglio di prima, ma comunque una parola chiave ancora troppo complessa. Per raggiungere il nostro target, quale che sia, dobbiamo specializzarci ancora di più e creare contenuti appositi che permettano a tutti coloro che cercano, per esempio, un romanzo storico di un certo tipo, di trovarci tra i risultati. “Romanzo storico umberto eco”, “romanzo storico a barcellona” e così via sono ottimi spunti di partenza per presentare, ad esempio, un sito web o un blog che si occupa di libri e di recensioni. Ma attenzione al volume!

Parole chiave e volume di ricerca

In un mondo concettuale dove il tempo non esiste, sarebbe possibile posizionare il proprio sito web attraverso una lista di parole chiave a coda lunga andando per tentativi, provandole tutte. Siccome il tempo è denaro, però, è essenziale capire non solo come funzionano le long tail keyword, ma anche comprendere quali sono quelle che effettivamente la gente cerca.

Facciamo un altro esempio, e prendiamo la parola “borse”. Competere attivamente per posizionare il proprio sito nella prima pagina dei risultati di Google di questa parola è una missione che richiede una quantità di denaro e tempo quasi certamente fuori dal nostro budget. Se il nostro business vende borse, è essenziale trovare le parole chiave a coda lunga che possano aiutarlo a comparire tra i risultati nel momento in cui un utente digita una ricerca più specifica.

Aiutandoci con l’insostituibile Keyword Planner di Google, è possibile capire in pochi click quali sono le parole chiave ricercate, la media mensile del volume di ricerca e soprattutto il livello di concorrenza sulla stessa. “Borse” ha un livello di concorrenza molto alto, così come anche “Borse di marca”, pur essendo una parola chiave a coda lunga, presenta un livello di concorrenza difficile da battere. È importante specializzarsi in maniera smart: scegliamo keyword come “pochette da cerimonia argentata”, oppure sfruttiamo il nome del brand – nel caso sia famoso – per attirare un certo tipo di clientela. A proposito: l’obiettivo del nostro sito, blog o e-commerce è quello di convertire queste visite in vendite. Ecco perché la specificità è così importante!

Parole chiave lunghe: il primo passo verso la conversione

L’obiettivo principale del nostro spazio online è, probabilmente, quello di convertire le visite in contatti o, meglio ancora, in vendite. L’utente disposto a comprare, solitamente, non perde tempo a digitare “borse” sul motore di ricerca: sa già di averne bisogno e, con tutta probabilità, sa già quale modello e quale colore desidera: se a spalla o a mano, se per il giorno o per la sera. L’utente che sa cosa vuole digita direttamente: “borsa a mano estiva argentata”, ovvero digita una parola chiave a coda lunga, ed è proprio lì che il nostro business deve tenersi pronto a fornirgli un risultato appetibile con contenuti ben posizionati.