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A cosa serve Google AdWords?

A cosa serve Google AdWords?


Google AdWords è lo strumento di cui hai bisogno per mantenerti competitivo in un mercato di parole chiave dove i tuoi concorrenti non ti danno tregua. Ecco come funziona!

Oggi vi forniamo guida pratica e veloce ai principi di funzionamento di Google AdWords, uno degli strumenti più importanti a disposizione del webmaster che vuole ottimizzare il posizionamento SEO e lavorare sul Search Engine Marketing.

Cos’è Google AdWords

Google AdWords è una piattaforma pubblicitaria appartenente a Google: questo strumento consente la promozione del proprio sito web o della propria pagina attraverso un posizionamento non organico, ovvero attraverso l’inserimento del vostro sito in appositi spazi all’interno della SERP, riservati dal motore di ricerca per i clienti paganti. Questi spazi sono disponibili per tutte le parole chiave e possono essere acquistati per ottenere un posizionamento vantaggioso senza tutte le lungaggini della SEO On Page: finché si paga (abbastanza), Google mantiene salda la posizione vantaggiosa. Il cliente troverà il vostro risultato all’interno delle colonne a pagamento solo e unicamente se avrà digitato la parola chiave esatta per cui avete deciso di lanciare la campagna AdWords.

Queste colonne riservate appaiono solitamente a destra, oppure nell’area Annunci (chiaramente notificata da Google) e sono uno strumento indispensabile per rimanere rilevanti all’interno di un mercato affollato e competitivo. Un esempio di keyword super competitiva è “hotel sardegna”: la concorrenza sarà spietata specialmente nel periodo vacanziero e l’unico modo in cui si potrà sperare di mantenere un risultato stabile all’interno della prima pagina del motore di ricerca, è quello di ricorrere a campagne AdWords.

Come funziona AdWords?

Google AdWords opera attraverso la logica delle parole chiave: l’utente crea una campagna pubblicitaria indirizzata a un target specifico (che può essere configurato dall’amministratore in maniera molto approfondita) e, attraverso il compenso economico, permette di noleggiare gli spazi pubblicitari all’interno di Google per una determinata keyword. Google AdWords è un’asta vera e propria: ogni parola chiave ha un suo prezzo e non è detto che chi paga una certa cifra abbia diritto di rimanere rilevante, poiché potrebbe arrivare un nuovo competitor disposto di pagare di più.

Il trucco di una buona campagna AdWords, dunque, è quello di trovare delle parole chiave competitive ed efficaci che però non siano troppo contese, realizzando così il maggior risultato con la minor spesa. Quali sono queste parole chiave? Naturalmente ogni settore (e ogni area geografica!) ha le proprie, ed è opportuno rivolgersi a una figura professionale che possa effettuare uno studio di settore prima di effettuare investimenti che potrebbero non dare frutti.

Una volta impostata la campagna bisogna decidere il costo, ovvero il prezzo che si è disposti a pagare a Google per ogni click che viene effettuato sul risultato, e, onde evitare sorprese, impostare un budget massimo giornaliero. La campagna AdWords vincente è quella che usa keyword poco competitive ma efficaci, studiata per produrre risultati veloci, misurabili e soprattutto per avere una coerenza agli occhi dell’utente.


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