Ogni quanto è giusto postare sul Blog?


Frequenza di pubblicazione: ogni quanto è giusto postare?

Quante volte alla settimana bisognerebbe aggiornare il proprio blog? La vera domanda è: quanto bene puoi farlo?

Chiave della SEO e del successo di un blog: stiamo parlando della frequenza di pubblicazione! Non puoi dire di aver afferrato il concetto di blogging se non hai un piano editoriale chiaro e ben distribuito nel lungo periodo ma, soprattutto, hai un’idea chiara di ogni quanto dovresti pubblicare.

Riuscire a trovare il giusto ritmo di pubblicazione significa entrare in sintonia con la frequenza reale delle attività dei tuoi utenti, trovando un equilibrio e una regola da cui non dovresti mai più sottrarti. Ogni attività, in base al suo settore, può necessitare di una periodicità di pubblicazione differente. Dunque, invitiamo ogni lettore a fare tesoro delle informazioni fornite e capire qual è la cadenza più adatta al suo blog.

Più articoli = più traffico?

Tecnicamente, aumentare il numero di pubblicazioni significa aumentare anche il numero di visite verso il blog. Questo almeno in teoria, poiché tutto dipende anche da che cosa si pubblica. È vero però che i blog aziendali che pubblicano aggiornamenti frequenti hanno più probabilità di ottenere traffico e lead, e in generale un sito web con 50-100 articoli ha più probabilità di ottenere nuovi clienti. Ma qual è il giusto equilibrio tra articoli da pubblicare per non spendere una fortuna in autori e, al tempo stesso, ottenere un risultato soddisfacente?

La verità è che la risposta definitiva non esiste, ma una buona frequenza di posting potrebbe essere quella di 1-2 articoli a settimana – in base alle proprie disponibilità e in quanto tempo si pensa di esaurire gli argomenti interessanti e pertinenti all’attività. Oltre alla frequenza di posting, influisce sulla quantità di lead anche una serie di valutazioni inerenti a qualità e alla disponibilità degli articoli.

Internet è uno spazio sconfinato: pensate davvero che l’articolo che avete appena scritto sia l’unico al mondo su quel determinato argomento? La verità è che diviene sempre più difficile trovare nuovi argomenti e nuove tematiche da affrontare per interagire con il cliente in maniera davvero originale. Va da sé che una politica di pubblicazione improntata prevalentemente sulla frequenza di pubblicazione potrebbe rivelarsi meno vincente del previsto: è meglio concentrarsi dunque sulla qualità delle pubblicazioni, riducendo il numero qualora questo dovesse essere troppo alto per garantire un certo livello.

La qualità di un articolo non dipende dalla sua lunghezza, ma dal numero di informazioni che è possibile evincere. Ecco perché chi inizia a progettare un piano editoriale per il blog, anche WordPress, ha bisogno di effettuare un’accurata ricerca delle parole chiave ed entrare nell’ottica di uno schema di qualità. Solamente ricavando buoni articoli da keyword ricercate la politica di posting può avere effetto, permettendo all’utente di trovare la nostra attività e, chissà, farvi perfino ritorno in un secondo momento!