Attendi ...

Gli errori di user experience da non commettere

Errori di user experience da non commettere


Gli errori di user experience da non commettere

La user experience raccoglie tutte le regole base per la miglior fruizione possibile dei contenuti su un sito web. Ecco alcuni suggerimenti

Tra i requisiti principali di molti prodotti di uso comune, tra cui menzioniamo certamente anche i siti web, c’è la facilità di utilizzo. Un sito non può dirsi davvero al servizio dell’utente finale finché non viene configurato in maniera semplice e intuitiva anche per le persone meno abituate a navigare.

Accogliere l’utente nel miglior modo possibile diventa dunque l’obiettivo principale della user experience (UX). A che cosa serve facilitare l’accesso? La UX contribuisce a potenziare le attività SEO di posizionamento e ottimizzazione di un sito web. Se un tempo le parole utilizzate all’interno dei contenuti erano le sovrane dell’attività SEO, attualmente risulta difficile scindere l’esperienza dell’utente dall’utilità effettiva di un sito. Google in quanto motore di ricerca (ma anche tutti gli altri) non punta solo a fornire all’utente il risultato più informativo, ma quello che, secondo i suoi algoritmi, risulta essere:

  • Più informativo;
  • Più facile da capire;
  • Più fruibile;
  • Più veloce da consultare

In poche parole, si possono creare contenuti perfetti, ma fino a che non si presta attenzione alla user experience difficilmente esso potrà ccompetere con i risultati meglio posizionati sul motore di ricerca

In questo articolo, elencheremo alcune tecniche per migliorare l’usabilità di un sito web che potrebbero aiutarvi a posizionare in maniera più vantaggiosa i contenuti.

Attenzione alla velocità di caricamento delle pagine

Riflettiamo un attimo: quando ci troviamo nella posizione dell’utente finale e andiamo a cliccare su un risultato di Google, e questo carica in più di 6-10 secondi, il più delle volte ci rifiuteremo di attendere. Semplicemente, torneremo indietro e proveremo con un altro risultato. Questo è il motivo per cui la velocità di caricamento delle pagine è così importante: un contenuto potrà anche essere il migliore, ma se si trova su una pagina lenta da caricare quasi nessuno riuscirà a trovarlo.

La velocità di caricamento è catalogata come un fattore di ranking: fai un test per verificarla e valuta quasi sono le criticità che rallentano la fruizione. Forse, potresti avere bisogno di cambiare web hosting, rivolgendoti a un provider più adatto alle tue esigenze.

Navigazione nebulosa: quando muoversi da una sezione all’altra risulta impossibile

Ora che sei riuscito ad attirare l’utente sul tuo sito web, non devi commettere l’errore di rendere la navigazione all’interno delle altre pagine troppo difficoltosa. Rendi chiare le sezioni e le etichette, semplificando il più possibile il processo di reperire altre informazioni.

Lettura facilitata: sottotitoli, font chiari e formattazione

La semplicità di fruizione passa anche dall’impaginazione del testo. Migliorare la leggibilità richiede un’attenzione particolare alla fruibilità dei testi. Per esempio, titoli H2 e H3 aiutano la consultazione, mentre i font dovrebbero sempre essere di facile comprensione. Suddividere i testi in elenchi puntati è un elemento essenziale per rendere il testo più facile da comprendere.

Niente video o musica che partono automaticamente al lancio del sito

Mettiamoci dalla parte dell’utente: che cosa succede quando si entra su un sito web e una musica irritante, forse addirittura a tutto volume, prorompe per la stanza? Lo chiudiamo immediatamente, rinunciando a ogni tentativo di ispezionarne il contenuto. Lo stesso vale per i video che partono in automatico, non richiesti da nessuno.

Pur trattandosi di un caposaldo della user experience, è sempre bene ricordare che un contenuto di qualità dev’essere fruito nei modi e nei tempi dell’utente, senza pressioni di alcun tipo da parte nostra.

Siti responsive e mobile

Il sito dev’essere consultabile su tutti i device, anche e soprattutto su smartphone e tablet. Oltre ai tempi di caricamento, è dunque importante valutare quello che succede quando provi a leggere i contenuti da uno schermo molto piccolo. I paragrafi sono in ordine e chiari? La visualizzazione è scorrevole?


Pubblicato il

Ti potrebbero interessare

WP2Shell: quando aggiornamenti, WAF e hardening non bastano

Aggiornamenti, WAF, backup e Disaster Recovery: tutti i livelli della resilienza WordPress

Una vulnerabilità critica nel core di WordPress ha riportato l'attenzione su un principio spesso trascurato: proteggere un sistema non significa poter garantire che non verrà mai compromesso.

La vulnerabilità nota come WP2Shell nasce dalla combinazione di due problemi di sicurezza, identificati come ...

21.07.2026
Dettagli

Hosting Condiviso VPS Cloud WordPress

Hosting condiviso, VPS o Cloud: quando WordPress deve crescere

Un sito WordPress può iniziare la propria attività su un normale piano di hosting condiviso e funzionare correttamente per molto tempo. Con l'aumento del traffico, dei contenuti, dei plugin o delle funzionalità, però, le esigenze tecniche possono cambiare.

Un sito aziendale che inizialmente pubblicava poche pagine può diventare un portale ricco di ...

13.07.2026
Dettagli

Come proteggere WordPress da attacchi automatici

Proteggere WordPress dagli attacchi automatici: perché è importante

WordPress è una delle piattaforme più utilizzate al mondo per realizzare siti web, blog aziendali ed eCommerce. Proprio per questa diffusione, è anche uno dei bersagli più frequenti di bot automatici, tentativi di login, scansioni alla ricerca di vulnerabilità, malware e attacchi contro plugin non aggiornati.

Molti attacchi non sono mirati ...

06.07.2026
Dettagli