Strumenti per ottimizzare la SEO


Ottimizzare la SEO di un sito web è un’operazione che richiede tanto tempo e conoscenze. Ecco 5 tools gratuiti che ci possono avviare verso una migliore comprensione dei meccanismi dei motori di ricerca.

5 strumenti gratuiti per ottimizzare la SEO del proprio sito web

Il web offre un’ampissima varietà di risorse o tools, sempre più aggiornati e all’avanguardia, che giocano un ruolo fondamentale quando si intende ottimizzare lato SEO, in maniera costante e continuativa, il proprio sito web. Rimanere al passo con le innovazioni e con i costanti mutamenti dell’algoritmo dei motori di ricerca può essere una sfida davvero impegnativa, ecco perché questi strumenti, noti anche come SEO tools, giungono in soccorso dell’utente e lo guidano attraverso il complesso viaggio che si pone come traguardo la prima posizione nei risultati del motore di ricerca.

L’ottimizzazione di un sito web non è un processo statico che, una volta fatto, ci si può lasciare alle spalle. Ogni giorno si aprono nuovi spiragli, piccoli miglioramenti e parametri da rimodulare per eliminare qualsiasi tipo di debolezza possa esserci nelle nostre conoscenze SEO, facendo al tempo stesso fronte agli eventuali cambiamenti dell’algoritmo e agli aggiornamenti di sistema. Il tempo è tiranno e la SEO ne richiede parecchio: fortunatamente, il web giunge in nostro soccorso e ci offre una serie di strumenti gratuiti che ci mettono a confronto con tutti i piccoli accorgimenti necessari a migliorare il posizionamento del nostro sito sui motori di ricerca.

Ecco 5 strumenti SEO gratuiti per potenziare il posizionamento su motore di ricerca del proprio sito web:

  • Website Auditor è uno strumento molto interessante che permette di formulare un primo approccio concreto e strutturato alla SEO del proprio sito web. Uno dei suoi punti di forza è l’abilitazione del crawling, ovvero uno strumento essenziale che permette di capire se tutte le pagine del sito sono effettivamente raggiunge dai motori di ricerca. Website Auditor consente inoltre di monitorare le pagine più visitate del proprio sito e offre una reportistica molto interessante e piena di spunti di riflessione per migliorare ancora.
  • Google Analytics è uno strumento leader nel suo genere che offre una panoramica eccellente del traffico verso il proprio sito web. Anche la versione gratuita di Analytics può rivelarsi molto preziosa per comprendere le modalità di fruizione, il tempo trascorso sulle pagine del sito web e qual è il tipo di utenza che lo frequenta (fasce d’età, provenienza geografica, età).
  • Keywordtool.io una delle tecniche più efficaci per posizionare il proprio sito web sui motori di ricerca riguarda le keyword. Questo tool consiglia e fornisce strumenti per l’utilizzo oculato e intelligente delle parole chiave. Keywordtool è solo uno dei molti strumenti che ci aiuta a formulare una serie, ordinata alfabeticamente, di keyword lunghe che potrebbero aiutarci a potenziare il traffico sul nostro sito web. La versione gratuita offre una lista interessante di parole chiave, mentre quella a pagamento consente di farsi un’idea anche del volume di traffico e dell’utilizzo delle parole chiave.
  • YOAST per Wordpress è uno strumento facilissimo da utilizzare che aiuta a potenziare il valore dei contenuti Wordpress. Si tratta forse di uno dei tool gratuiti più utilizzati e popolari in assoluto: basta installare il plugin e, ad ogni pubblicazione, Yoast ci ricorderà attraverso un pratico semaforo se il nostro contenuto rispetta gli standard base della SEO. Ad esempio, Yoast segnala se la parola chiave non compare nel primo paragrafo del testo, o se la ricorrenza della stessa è troppo bassa (o troppo alta).
  • SEO Spyglass si occupa di uno dei fattori più cruciali della SEO: il backlink. La sua analisi permette di comprendere tutto ciò che esce dal sito e comunica in tempo reale la possibilità che il nostro sito web ne risulti penalizzato. La versione gratuita ne mostra fino a 1100: i link hanno un valore importantissimo nella SEO, e devono essere gestiti con attenzione per dare il massimo rendimento. Questo tool ci aiuta, in un certo senso, a tagliare i rami secchi.

Esistono moltissimi altri tools che possiamo utilizzare per potenziare le nostre attività SEO: provarli tutti richiede molto tempo e un pizzico d’esperienza, ma siamo certi che gli strumenti menzionati qui sopra siano un ottimo punto di partenza per avviarsi verso i primi posti dei risultati di Google.