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E-Commerce: guida alla parola chiave commerciale

E-Commerce: guida alla parola chiave


E-Commerce: guida alla parola chiave commerciale

Le parole chiave commerciali sono quello che ci vuole per il tuo business. A volte, un volume di ricerca più basso corrisponde a un tasso di conversione più alto!

Chiunque abbia scelto di aprire un sito web ha certamente sentito parlare dell’importanza delle parole chiave all’interno di una pagina e, soprattutto, di quanto queste risultino importanti nell’ottica del search intent. In questo articolo cercheremo di fare luce su una categoria di parole chiave in particolare, ovvero quelle che hanno finalità commerciali e che si legano dunque non solo al volume di ricerca più appetibile, ma anche a possibili introiti.

Quando si pensa a parole chiave adatte a potenziare il fatturato, occorre fare attenzione alla loro specializzazione. Non ha senso prendere in considerazione delle parole chiave con un volume di ricerca più ampio se queste non hanno una diretta pertinenza con il prodotto in essere, e non rappresentano al 100% il search intent dell’utente alla ricerca di un determinato oggetto o servizio.

Parole chiave con una finalità precisa: vendere

La keyword commerciale si rivolge a un utente che ha attraversato i vari stadi del processo decisionale e, infine, ha deciso di voler effettuare un acquisto online per un determinato prodotto. Questo cliente non cerca, dunque, la “ricetta della rainbow cake”, per esempio, ma vuole acquistarne una già fatta e pronta da mangiare. Dunque l’utente, nel suo intento, specificherà che vuole acquistare una rainbow cake in pasticceria a Milano, e si aspetta di trovare un sito web che gli offra una risposta sola: un indirizzo, un form da compilare per prenotarla o un numero di telefono a cui rivolgersi per accordarsi sui dettagli.

L’utente che ha già deciso di voler acquistare si rivolgerà a una parola chiave commerciale, e non ad una generica. Queste parole chiave, come avete visto, vengono spesso geolocalizzate per interessare una parte ancora più specifica del pubblico, oppure devono essere considerate in tutte le loro sfaccettature per riguardare ancora più persone che, magari, effettuano la ricerca utilizzando dei sinonimi, anche non del tutto pertinenti.

La keyword commerciale non è sempre quella con il volume di ricerca più alto. Questo concetto, che dev’essere chiaro sia al SEO Specialist che al cliente, permette di focalizzare l’attenzione e il budget non solo su una parola chiave “pertinente”, ma sulla più adatta a ricalcare un search intent, in maniera da sprecare meno risorse possibile.

Come creare una parola chiave commerciale?

È semplice: per creare una parola chiave commerciale non devi fare altro che associare una parola chiave generale a termini che strizzano l’occhio a possibili transazioni commerciali, come ad esempio “vendita”, “vendita al dettaglio”, “sconto”, “offerte”, “spedizione”. Si tratta di parole chiave a coda lunga con un volume di ricerca molto più inferiore di quelle semplici, ma con potenzialità molto più alte.

Il motivo, appunto, è il search intent. Se stai cercando delle «offerte sul miele d’acacia artigianale», probabilmente, è perché hai tutto l’interesse di comprarlo, e (almeno per il momento) non hai alcun interesse a individuare ricette culinarie che lo contengano.


04.05.2019

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