SEO su Bing è diverso rispetto a Google


Fare SEO su Bing è diverso rispetto a Google?

Che differenza c’è tra le attività SEO su Google e quelle su Bing? Vediamo insieme alcuni parametri!

Abbiamo passato mesi a discutere di un solo motore di ricerca, Google. Strano ma più vero che mai, Google non è unico al mondo e sul mercato ci sono dei competitor che lottano ogni giorno, con le unghie e con i denti, per ritagliarsi una fetta di mercato. Oggi parliamo di Bing, il search engine della Microsoft, e proviamo ad analizzare similitudini e differenze tra questo sistema e il leggendario Google.

Bing: chi lo usa?

Quando si pensa al web e ai motori di ricerca, il primo strumento che viene in mente è naturalmente Google, leader indiscusso del settore. È lui che controlla quasi l’80% dell’utenza, con il resto della torta da dividere tra tutti i competitors: Bing, Baidu, Yahoo, Yandex e chi più ne ha, più ne metta. È dunque plausibile pensare che gli utenti che usano Bing non ammontino a più del 5% del totale.

E allora a cosa serve ottimizzare il proprio sito per Bing, quando si possono investire tempo e risorse per Google e la sua fetta di mercato più grande? Alcune ricerche consigliano di non sottovalutare la piccola nicchia di utenza che gli altri motori di ricerca riescono ad accaparrarsi. Secondo alcuni studi, infatti, Bing e Yahoo hanno un tasso di conversione assai più alto di Google.

Ottimizzare un sito per Google non è la stessa cosa che ottimizzarlo su Bing: si tratta infatti di due sistemi molto diversi tra loro con algoritmi (segreti) che hanno un funzionamento assai diverso. Non fidatevi, dunque, di chi vi dice che ottimizzando un contenuto per Google questo risulterà automaticamente ottimizzato anche per Bing e Yahoo.

Come posizionarsi su Bing

Posizionarsi efficacemente su Bing è più facile rispetto a Google. Questo perché il suo algoritmo di ranking è più basilare, meno articolato e soprattutto viene prestata più importanza alla SEO ON-Page, ovvero a tutti quegli accorgimenti che l’utente prende per migliorare la qualità del suo sito all’interno delle pagine, prestando meno attenzione, ad esempio, alle attività di link building.

Un altro fattore importante per il posizionamento su Bing è l’età del dominio, ovvero un elemento che, secondo gli sviluppatori, conferisce autorevolezza e fiducia al dominio. Naturalmente non si tratta di un parametro su cui l’autore può direttamente intervenire, ma è importante sapere che un sito “di vecchia data” ha più possibilità di posizionarsi su Bing rispetto a un altro recente.

Exact Match (ma non esageriamo)

Un altro fattore che Bing reputa molto importante è l’exact match. Il motore di ricerca regala priorità assoluta a tutti quei risultati che contengono l’esatta parola chiave all’interno del proprio nome. Questo evidenzia l’importanza quasi vitale di Tag Title e Meta Description nella redazione di un contenuto, privilegiando i risultati con un match esatto delle parole. Come sempre, evitiamo il keyword stuffing, una pratica che può essere gravemente punita con penalità anche molto gravi e sì, anche su Bing.