Lets Encrypt o SSL a pagamento


Che differenza c’è tra Let’s Encrypt e un certificato SSL a pagamento?

Al giorno d’oggi, i servizi di crittografia non sono più un’esclusiva degli e-commerce e dei siti aziendali ufficiali di grandi dimensioni. Nell’epoca dei motori di ricerca e della SEO, è fondamentale dimostrare agli algoritmi di posizionamento che il proprio sito non è solo informativo e completo, ma anche sicuro. La sicurezza diviene uno dei parametri essenziali che permettono ai siti web di collocarsi ad alti livelli nella classifica dei risultati sui motori di ricerca, indipendentemente dalla classificazione del loro contenuto.

Le persone – e i potenziali clienti – che fanno click su un sito vogliono essere certe di aprire una pagina sicura, priva di virus e dove i dati personali non possono essere elaborati, manipolati o trasmessi a terze parti. Per far fronte a questa crescente consapevolezza dell’utente sulla sicurezza delle sue informazioni, sono stati sviluppati moltissimi certificati che stabiliscono dei rigidi parametri di sicurezza per il sito web in questione. Essi vengono definiti Secure Sockets Layer (SSL) e possono essere gratuiti (come Let’s Encrypt) o a pagamento, sulla base delle esigenze specifiche del cliente.

La domanda è: qual è il certificato più adatto alle esigenze e perché sceglierne uno a pagamento invece del classico servizio gratuito, popolare e largamente diffuso? In questo articolo cercheremo di illustrare le differenze tra il certificato gratuito Let’s Encrypt e gli SSL a pagamento, nella speranza di fare luce sulla questione e aiutarvi a fare una scelta più giusta e ponderata.

Che cos’è Let’s Encrypt?

Let’s Encrypt è un certificato di sicurezza gratuito che, negli ultimi anni, ha scombussolato il mercato dei certificati di sicurezza attraverso quello che sembra il paradigma perfetto: il sito si posiziona secondo i giusti standard di Google, è sicuro, gli utenti sono tranquilli ed è addirittura gratis. Let’s Encrypt è nato nell’aprile del 2016 con l’obiettivo specifico di semplificare una procedura crittografica che, prima di allora, poteva essere piuttosto complicata.

Ma che cosa offre davvero Let’s Encrypt? La parola d’ordine di questo certificato è semplificazione: non solo a livello economico, ma anche a livello di features offre una serie di servizi e caratteristiche davvero interessanti. Ecco perché tutti i piani di Aziende Italia prevedono già l’inserimento di un certificato Let’s Encrypt, con la possibilità di un upgrade a un certificato SSL più specifico.

Tra le sue caratteristiche, ricordiamo:

  • Accesso al protocollo HTTPS per una maggiore sicurezza delle informazioni del visitatore;
  • Gestione facilitata: un SSL a pagamento richiede una certa esperienza e tante conoscenze in materia. Let’s Encrypt semplifica l’utilizzo del certificato, aiutando anche l’utente meno esperto a fornire un servizio sicuro.
  • Ottimizzazione SEO: come già spiegato in precedenza, un sito sicuro (con HTTPS) è un sito con più possibilità di posizionarsi sui motori di ricerca. Un sito “ben posizionato” è un sito che l’utente finale troverà con più facilità e su cui farà click senza pensarci due volte.

Arrivati a questo punto, Let’s Encrypt sembra la soluzione perfetta per tutte le occasioni e per tutte le esigenze. E allora, perché scegliere un SSL a pagamento?

SSL commerciali: valore, configurazioni e più sicurezza

I benefici offerti da Let’s Encrypt sono notevoli, ma limitati dalla semplificazione che aiuta l’utente inesperto a destreggiarsi nelle molte opzioni disponibili. Un utente più esperto, con un’ampia conoscenza di servizi hosting e certificati SSL, troverà certamente di suo gradimento l’elevata configurabilità di un SSL commerciale.

Tra le caratteristiche di molti degli SSL attualmente sul mercato, ricordiamo:

  • Il livello di sicurezza richiesto: la grande differenza tra LE e gli altri certificati commerciali riguarda proprio il livello di sicurezza e di crittografia necessario a realizzare un progetto avanzato. Alcuni certificati a pagamento offrono specifiche ideali per tutti coloro che desiderano configurare un e-commerce più sicuro o un sito aziendale di alto livello. In questo caso, si parla di Extended Validation Certificates (EV), ideali per altissimi standard di sicurezza.
  • Periodi di rinnovo prolungati: Let’s Encrypt richiede un rinnovo ogni 90 giorni. Sebbene questa procedura possa essere automatizzata, gli SSL commerciali presentano tempi di rinnovo assai più lunghi, riducendo il carico di lavoro sul webmaster.

Ogni SSL commerciale ha una sua fascia di prezzo e offre una serie di caratteristiche molto specifiche che, in fase di installazione di un sito, potrebbero fare la differenza per tutti coloro che portano avanti un progetto che richiede più sicurezza di quanto non sia necessaria ad un regolare sito web. Aziende Italia offre la possibilità di sceglierne tra moltissimi certificati SSL, ideali per fare fronte alle esigenze più specifiche di ogni attività online.

SSL commerciali vs Let’s Encrypt: il verdetto

Let’s Encrypt è una soluzione ideale per la maggior parte dei siti web, capace di soddisfare il proprietario del sito, e al tempo stesso anche il visitatore occasionale, pur rimanendo un servizio gratuito. Come sempre, però, è importante tenere in considerazione l’obiettivo stesso del sito, e verificare quali sono le finalità che potrebbero spingere l’azienda a scegliere un SSL commerciale per ottenere maggiore sicurezza e serenità, sia lato utente che lato proprietario. Un e-commerce, ad esempio, potrebbe davvero beneficiare della presenza di un certificato SSL commerciale che tuteli informazioni e dati di pagamento attraverso un processo crittografico più complesso, ma al tempo stesso più sicuro.