Cloud hosting e hosting condiviso


Cloud hosting e hosting condiviso: che differenza c'è?

Dovete scegliere la soluzione migliore per il vostro sito web o attività on line e dovete decidere tra Cloud hosting e hosting condiviso? Sicuramente vi starete chiedendo che differenza ci sia tra questi due servizi: ecco una rapida e semplice spiegazione per orientarvi al meglio.

Cloud hosting o hosting condiviso? Trova le differenze!

Quando si progetta un nuovo sito web, sia esso un blog, un portale di informazioni – più o meno ampio – o un’attività commerciale, dovete pensare certamente alla realizzazione concreta del vostro progetto. Una volta che avrete tutti i contenuti “in mano”, però, dovrete necessariamente scegliere la tipologia di servizio più agile per voi. È a questo punto che la domanda si fa strada nella vostra mente: scegliere un Cloud hosting o un hosting condiviso? Tutto si basa, ovviamente, sulle differenze tra queste due tipologie di servizi e sulle vostre reali esigenze di gestione: andiamo ad analizzare, ora, i due “server ospitanti”, in modo da definire quale possa essere il migliore per voi. Parlando di “evoluzione” tecnologica, possiamo dire che il Cloud hosting sia uno dei servizi più gettonati al momento, visto che assicura all’utente diverse e plurime possibilità rispetto al semplice hosting condiviso. La differenza principale tra i due è che il Cloud è privato e personale (con un funzionamento molto simile alla VPS) e che non pone le proprie risorse su un’unica macchina fisica, ma virtualizza il tutto appoggiandosi a più server, collegati fra loro dalla rete. Nell’hosting condiviso, invece, il concetto è “inverso”, ovvero su un’unica macchina fisica convergono più siti web e più utenti. Che cosa succede in caso di “down”? Se avete scelto un hosting condiviso, le eventuali problematiche riscontrate per una situazione singola si possono riversare su tutte le altre: un problema risolvibile grazie al pronto intervento del vostro provider di fiducia, ovviamente, ma nel caso del Cloud hosting questa eventualità è gestita in maniera più funzionale, visto che in caso di “crollo” di una macchina fisica subentrerà al suo posto un altro server collegato ad essa, garantendo all’utente la massima sicurezza possibile per la propria attività o il proprio sito. Dopo aver prospettato questa basilare differenza per quanto riguarda il funzionamento tra Cloud hosting e hosting condiviso si potrebbe pensare, dunque, che anche i rispettivi prezzi di gestione siano differenti. I costi sono gestiti in maniera personalizzata in base al servizio e al provider che sceglierete: in ogni caso, se un hosting condiviso è generalmente più economico, ma con prezzi di abbonamento fissi, per quanto riguarda il Cloud hosting la spesa è spesso commisurata, invece, al reale uso e consumo dello stesso, con la possibilità, talvolta, di usufruire di tariffe più flessibili e orarie. A questo concetto vogliamo collegare anche un altro aspetto molto importante, ovvero la scalabilità: proprio come abbiamo appena esplicitato, con il Cloud hosting avrete maggiore malleabilità per quanto riguarda le risorse necessarie in un determinato momento della vostra attività, con un allargamento o ridimensionamento di CPU e RAM, per esempio, in base alle vostre esigenze.

In conclusione: l’hosting condiviso è sicuramente uno dei servizi più semplici per dare il via al proprio sito internet, soprattutto in caso di piccole attività, mentre per chi necessita di risorse personalizzate e fluide nel tempo allora il Cloud hosting potrebbe essere la scelta migliore.