Interazione con i motori di ricerca


Come le persone interagiscono con i motori di ricerca

Che cosa cercano le persone su Google quando vogliono trovare il tuo prodotto?

Per comprendere al meglio il significato di “parola chiave” è importante entrare nella mentalità di una persona comune che sfrutta Google per trovare informazioni o prodotti di suo gradimento. Qual è il processo logico che la porta a scrivere alcune parole? In questo articolo, cercheremo di fare luce su uno dei temi più importanti della SEO, ovvero dell’ottimizzazione dei contenuti web per i motori di ricerca.

Empatia per il pubblico: la chiave della SEO

Per conquistare un potenziale acquirente, è necessario parlare la sua stessa lingua. Non si tratta solo di un’affermazione letterale, ma anche un concetto legato alla forma e alla scelta delle parole chiave.

In sostanza, per riuscire a farsi individuare da un cliente è necessario pensare come lui, allineando i contenuti a ciò che egli sta cercando sui motori di ricerca. Questo concetto, che in apparenza sembra semplice, è la chiave per il successo della selezione delle parole chiave e, di conseguenza, dell’intero apparato SEO.

Sapere quello che cerca la gente non è semplice, ma è l’unico modo per trovare efficacemente clienti e, soprattutto, convincerli a fare ritorno. Sebbene l’utilizzo dei motori di ricerca sia in continua evoluzione, esistono diversi principi primari che, di norma, regolano le “query” (interrogazioni) su Google, Bing e associati.

Elencheremo qui sotto quali sono i processi mentali che conducono alla realizzazione del messaggio di ricerca digitato su Google:

  • La persona ha necessità di una risposta, un’informazione precisa o una soluzione ai propri problemi;
  • Prima di digitarla su Google, la persona cerca di riassumere il suo bisogno in un concetto stringato, con meno parole possibili;
  • Immissione della query nel motore;
  • Scorrimento tra i risultati in prima pagina, (più raramente, in seconda e in terza);
  • Click sul risultato prescelto che, dal titolo e dalla metadescription, contiene l’informazione più accurata e che risponde alla sua domanda;
  • Ricerca di una soluzione;
  • Qualora insoddisfatta, la persona tornerà sul motore di ricerca, al punto 4, oppure effettuerà una nuova query di ricerca, tornando al punto 2.

Il punto 2 risulta dunque particolarmente importante sia per il consumatore che per il venditore, il quale dovrà captare le ricerche delle persone e riuscire a promuovere contenuti in grado di fornire risposte soddisfacenti. Questa ricerca dev’essere specifica, come spiegato nell’articolo sulle parole chiave lunghe, e al tempo stesso semplice, ovvero formulata da un linguaggio non troppo tecnico di cui il cliente potrebbe non essere a conoscenza.