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5 errori da non commettere se hai un e-commerce

E-commerce 5 errori da non commettere


5 errori da non commettere se hai un e-commerce

5 errori da evitare quando stai aprendo un e-commerce e ti imbatti per la prima volta nell’ecosistema SEO della vendita di prodotti online. Ecco cosa controllare per non sbagliare!

L’e-commerce è un meccanismo delicatissimo che si colloca all’interno dell’altrettanto fragile ecosistema di un sito web. Basta una piccola trascuratezza e i prodotti non vendono quanto si vorrebbe, danneggiandoci economicamente. In questa guida pratica, abbiamo evidenziato alcuni dei motivi principali per cui alcuni e-commerce non riescono a decollare lato SEO, e abbiamo spiegato come sgominare efficacemente i problemi.

Quando si lavora online, il primo nemico del posizionamento online è la superficialità nell’affrontare le piccole, grandi dinamiche che operano per il successo di un sito. L’e-commerce risulta ancora più vulnerabile a queste leggerezze: ecco perché bisogna prestare sempre la massima attenzione.

Trascurare le fotografie

La fotografia è il primo biglietto da visita degli oggetti in vendita nel vostro e-commerce. Prima ancora del titolo, della descrizione e addirittura del prezzo (spesso), c’è la foto. Un’immagine – meglio più di una – di qualità deve rispettare una serie di criteri:

  • Dev’essere bella e accattivante, ben ritagliata e soprattutto professionale;
  • Non dovrebbe mai pesare più di 200 KB;
  • Dev’essere rinominata in maniera descrittiva con elementi che forniscono dettagli concreti alla sua ricerca (es: bavaglio-bambina-rosa-ricamato-cotone-naturale);
  • Il testo ALT dev’essere sempre compilato da un titolo altrettanto descrittivo:

Trascurare i tag e le categorie

Non c’è niente di peggio che fare click sulla sezione di un sito e trovarci dentro pagine inutili, prodotti non pertinenti o ripetizioni allo sfinimento. Curare e ottimizzare i tag può sembrare un lavoro imponente, ma potrebbe essere la chiave SEO che regala più soddisfazioni agli utenti, e a voi di conseguenza.

Descrizioni del prodotto “scopiazzata”

“Il prodotto che vendiamo, magari, è già disponibile sul sito ufficiale del brand o, peggio ancora, sul sito di un concorrente. Non c’è bisogno di pagare una figura professionale che scriva nuovi contenuti da zero: ricopiamo”. Errore! Copiare contenuti da altri siti è un errore da non commettere mai che, di norma, Google riesce sempre a individuare e punire duramente. Meglio lavorare con cura e passione per sviluppare testi innovativi, che forniscano dettagli e introducano il lettore a un modo di vedere il prodotto che non può trovare su nessun altro sito, anche se magari vende prodotti simili. Ecco un breve articolo su come revisionare i testi in ottica SEO.

Recensioni: un’arma a doppio taglio?

Le recensioni del negozio sono quanto di più importante si possa implementare al proprio e-commerce in un’epoca come questa. Non solo permettono agli utenti di farsi un’idea precisa di quello che ordinano attraverso le opinioni di altri consumatori come loro, ma determinano prestigio e popolarità che ispirano fiducia e invogliano i consumatori più diffidenti ad acquistare.

URL leggibili

L’URL di ogni pagina del sito web dovrebbe sempre contenere un percorso credibile ed efficace che porta al prodotto stesso. URL come: nomesito.com/product=?49495582848, per esempio, sono molto meno chiare di URL come: nomesito.com/prodotti/bambini/bavaglini/marca, la quale fornisce un percorso onesto e comprensibile all’utente finale e, soprattutto, a Google.


19.10.2018

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