SEO: velocità di caricamento pagine


Fattore di ranking SEO: la velocità di caricamento delle pagine

Gli esperti affermano che un sito non dovrebbe impiegare più di 2-3 secondi a caricare le pagine. Il tuo è all’altezza?

La velocità di caricamento delle pagine di un sito web non è solo un fattore discriminante per l’utente che clicca sui risultati di Google, ma è un elemento fondamentale della SEO. I motori di ricerca, e in questo caso Google, tengono in alta considerazione i siti web con velocità di caricamento appetibili, poiché sanno che l’utente medio non ha nessuna intenzione di aspettare troppo per ottenere una risposta.

Ecco perché la velocità di caricamento dei siti è diventata uno dei fattori di posizionamento da tenere in considerazione quando si pensa in ottica SEO.

Speed Update: che cos’è?

Il 17 gennaio 2018, Google ha pubblicato un annuncio ufficiale in cui faceva sapere agli utenti che era appena entrato in vigore lo “speed update” per la SERP da mobile. Si tratta di una notizia più o meno già risaputa da anni, finalmente ufficializzata dal colosso e ora in vigore non solo per il desktop, ma anche per il lato portable.

L’obiettivo di Google è quello di premiare le pagine che caricano velocemente – soprattutto da dispositivi mobili a consultazione veloce, come lo smartphone – senza penalizzare troppo la rilevanza del contenuto. L’algoritmo dunque è stato calibrato in maniera da penalizzare i siti troppo lenti, ma non i contenuti più rilevanti e completi su un determinato argomento, che rimangono la variabile decisiva del ranking.

Velocità di caricamento: da cosa dipende?

La velocità del sito è un fattore SEO per computer sin dal 2010 e, come abbiamo visto, dal 2018 lo è anche per le piattaforme mobili. Di norma, Google determina la velocità di un sito web attraverso i seguenti fattori:

  • Contenuti della pagina: Google verifica la quantità di testo, link, intestazioni, immagini e video all’interno del risultato e verifica la quantità di dati necessaria a mandarla a schermo. Per esempio, le foto non dovrebbero superare mai un certo peso, in modo da alleggerire il caricamento.
  • Tipologia di server: il server utilizzato e la sua posizione geografica possono influire sulla velocità di caricamento del sito web;
  • Qualità dell’hosting: un buon sito web parte da un hosting di qualità che garantisce velocità e sicurezza al tempo stesso. Ti consigliamo di dare un’occhiata ai nostri pacchetti di hosting, ideali per chi sta iniziando e anche per gestioni più avanzate.

Misurare la velocità del sito: come fare

L’utente medio si aspetta che una pagina internet venga caricata in 2-3 secondi al massimo. I ritardi oltre questo limite provocano una diminuzione drastica delle visite che non è da sottovalutare. Per verificare la velocità del tuo sito puoi utilizzare strumenti come “Google Page Speed”, un tool ufficiale del motore di ricerca che ti permette di capire la velocità di caricamento del tuo sito sia da mobile che da desktop.