Dal dominio all'hosting


Dal dominio all'hosting: tutti i passi per aprire uno shop on line

Per iniziare un’attività e aprire uno shop on line ci sono molti importanti passi da compiere: gli aspetti burocratici sono da gestire in maniera professionale, esattamente come quelli relativi alla piattaforma da usare per vendere i prodotti. Tradotto? Dal dominio all’hosting, all’e-commerce, al CMS: ecco tutti gli step per far crescere al meglio il proprio progetto aziendale.

Aprire uno shop on line: perché dominio e hosting sono importanti?

Quando si decide di cimentarsi in una attività on line o di trasportare in rete un esercizio commerciale con sede fisica, i passi da compiere sono tanti. In primis, ci sono gli aspetti burocratici, da trattare con il proprio commercialista di fiducia e i consulenti del lavoro, che si occuperanno, quindi, di aprire la partita Iva, iscrivere la società al Registro di competenza e comunicarne l’avvio al Comune di residenza. Oltre a questo lavoro di backstage, che è di primaria importanza affinché tutto sia fiscalmente e legislativamente in regola, occorre occuparsi del vero e proprio biglietto da visita dello shop on line in oggetto, ovvero il sito web da dedicare all’esercizio commerciale. Traduciamo in due parole, quindi, i primi step su cui “salire” per arrivare in cima alla scala del successo: dominio e hosting. Che cosa sono? Il primo è importantissimo, poiché va a disegnare appieno ciò che volete offrire ai clienti in rete: è necessario pensare a un’estensione ad hoc e un nome, che sia molto semplice, ma allo stesso tempo che indichi con precisione la vostra attività. Di recente, le regole da seguire per posizionare al meglio il proprio sito web sulle pagine dei motori di ricerca è quello di legare l’esercizio commerciale al marchio aziendale e, se possibile, sostenere al massimo la geolocalizzazione, soprattutto in caso si tratti di uno shop che accolga i clienti anche in una sede fisica. Il primo passo, in questo caso, sarà registrare il vostro negozio su Google Maps accedendo al servizio Google Places For Business. Dopo aver effettuato l’iscrizione e aver ricevuto il codice PIN, si potrà modificare il profilo aziendale e aggiungere il maggior numero possibile di informazioni a riguardo, come il numero di telefono, gli orari di apertura e i giorni di chiusura. Tornando al sito web, prima di aprire uno shop on line dovrete premurarvi di scegliere anche un hosting per il vostro sito, ovvero uno spazio della rete che ospiti, come dice la parola, il dominio, o meglio il sistema di domini (DNS) di cui è composto il vostro indirizzo web.

Il momento di valutare l’e-commerce

Infine, per vendere concretamente un prodotto on line, sarà necessario l’e-commerce, ovvero una piattaforma che permetta di caricare prodotti sul sito e renderli acquistabili dai clienti. Se non ci si affida a “macrositi” di vendita, come Amazon, con cui ogni venditore stipula un particolare contratto con tassazioni e commissioni particolari, il passo da compiere è quello di scegliere un CMS, ovvero un “Content Management System”, che più fa al caso vostro. I più noti? WordPress e Joomla!, molto lineari e semplici anche nel lay out e facilmente ottimizzabili per la vendita on line grazie ai numerosi plug-in a disposizione.