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Ottimizzare i contenuti per le ricerche vocali: si può davvero?

SEO: contenuti per ricerche vocali


Ottimizzare i contenuti per le ricerche vocali: si può davvero?

Snippet e parole chiave lunghe: ecco i due segreti per ottimizzare il proprio sito alle ricerche vocali.

La ricerca del futuro è già qui, e vi sorprenderebbe scoprire quanti ne fanno uso quotidiano! Ebbene sì, sempre più persone ogni giorno scelgono di rivolgersi a una icerca basata sui vari assistenti vocali (Cortana, Siri, Alexa e compagnia bella) per reperire informazioni senza digitare le parole. Se non vi ha conquistati la promessa del futuro ipertecnologico, lo faranno le ricerche: si stima infatti che entro il 2020 quasi il 40% delle ricerche sarà vocale.

Questo nuovo modo di approcciarsi alle informazioni cambierà di certo anche il metodo con il quale i contenuti vengono sviluppati sul web e l’approccio SEO degli esperti del settore. Già, ma in che modo? La differenza sostanziale sta nell’approccio al mezzo.

Come scriviamo (e come invece parliamo) a un motore di ricerca?

La differenza sta nell’approccio, l’abbiamo detto. Nella fattispecie, teniamo presenti questi due punti fermi:

  • Quando un utente fa una ricerca vocale ha generalmente bisogno di una risposta rapida che gli offra subito delle indicazioni pratiche. E qui entra in gioco lo snippet di Google!
  • Le ricerche vocali tendono a essere più lunghe e articolate di quelle scritte. Al motore di ricerca si rivolge una domanda vocale completa, ma difficilmente quando si ha in mano una tastiera si cercherà di rispettare tutti i canoni della lingua corretta. Quando si digita su Google, infatti, si punta a inserire tutte le parole chiave importanti all’interno della ricerca, senza giri di parole. Questo significa che gli operatori SEO devono padroneggiare il prezioso strumento delle ricerche a lunga coda.

Esempio di ricerca vocale: “Siri, mostrami le ultime notizie di Ansa
Esempio di ricerca scritta: “sito ansa

Valorizza i contenuti strutturati

Le ricerche vocali tenderanno ad arricchire le ricerche a livello semantico, permettendoti così di interagire con l’utente in maniera nuova e, soprattutto, dandoti l’occasione di rispondere a domande molto specifiche che richiedono una risposta diretta, di facile consumo e, se possibile, disponibile già dallo snippet. Questo snippet, di cui abbiamo già parlato in precedenza, è un riquadro all’interno della SERP che mostra la risposta che si cerca, pronta al consumo, senza spingere l’utente alla selezione dei risultati.

Per sfruttare questo snippet, devi:

  • Identificare le domande comuni nel tuo target di riferimento e selezionare quelle più importanti
  • Creare domande correlate alle principali
  • Sviluppare contenuti ottimizzati per argomento

E come sempre, per ogni dubbio sulle parole chiave, anche long tail, ci si può rivolgere all’infinita conoscenza di Google Analytics! Un altro fattore da non sottovalutare, naturalmente, è la velocità di caricamento del tuo sito web: le ricerche vocali sono pensate per essere veloci e immediate. Un sito che carica e fornisce tempestivamente il suo materiale è un punto di riferimento eccellente a cui, di certo, gli utenti faranno ritorno.


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