SEO consigli fai da te per le imprese


SEO: consigli fai da te per le imprese

Fare il primo debutto online può essere un’esperienza davvero costosa: ecco una guida per principianti della SEO che sognano in grande con piccoli budget.

Lanciare online la propria attività, specialmente quando si tratta di una piccola azienda, può rivelarsi una scommessa particolarmente onerosa, anche a livello di tempo. Tra tutte le piccole occorrenze del caso, può capitare che, almeno all’inizio, l’ottimizzazione SEO passi in secondo piano (e non dovrebbe!).

Prima di tutto ci vuole un bravo webmaster, possibilmente che si intenda di grafica e mastichi bene i linguaggi di programmazione. In seguito, occorrerà un buon web hosting che soddisfi le esigenze a un prezzo ragionevole. Tra le figure professionali di cui, sempre più spesso, si sente parlare, c’è lo specialista SEO, ovvero quella persona che dovrà rendere il vostro sito web appetibile per i motori di ricerca.

In questo articolo cercheremo di raccogliere alcuni trucchi per aiutarvi a posizionare il vostro sito web in maniera autonoma, senza l’aiuto di un professionista. Questa lista di consigli fai da te vi sarà utile per muovere i primi passi all’interno della grande avventura SEO che attende, prima o poi, tutti coloro che desiderano posizionarsi sui motori di ricerca.

Consigli SEO per principianti

Avviare un business online è un’esperienza che richiede tempo, studio e pazienza. L’ottimizzazione SEO è e rimane, tuttavia, una di quelle attività che devono essere intraprese per poter competere con l’elevata concorrenza. Munitevi di carta e penna e prendete nota di alcuni degli aspetti da cui, ogni esperto SEO, dovrebbe cominciare a valutare le sue attività:

  • Scelta delle parole chiave: keywords corte e long tail keyword per comprendere quali sono le parole che le persone cercano su Google quando desiderano acquistare il prodotto o il servizio presente sul vostro sito;
  • Ottimizzazione interna del sito, ovvero SEO insite;
  • Audit, ovvero un controllo di errori, problemi tecnici e velocità di caricamento delle pagine;
  • Analisi dei competitor e cerca di capire che cosa potresti migliorare, senza mai scopiazzare spudoratamente.

La scelta delle parole chiave: il primo passo verso il posizionamento

Abbiamo lungamente discusso di come fare per individuare le parole chiave da trattare sul proprio sito web, e come trasformarle in un’operazione realistica attraverso l’uso saggio delle parole chiave lunghe.

Ci sono molti strumenti online che aiutano nella selezione delle parole chiave da sfruttare nella redazione dei contenuti del sito web. Il più popolare e informativo è SEOZoom, un tool ricco di informazioni che potrebbe richiedere un po’ di studio per essere sfruttato a pieno. In alternativa, si possono identificare le parole chiave più cercate sfruttando il completamento automatico del motore di ricerca. Iniziate a scrivere la vostra parola chiave, e Google vi fornirà suggerimenti correlati per capire quali sono le parole più cercate.

Ottimizzazione interna del sito

L’ottimizzazione interna del sito parte da un corretto utilizzo di tutti gli strumenti SEO a nostra disposizione. Tra gli aspetti fondamentali di questa attività, ricordiamo:

  • Ottimizzazione titolo e metadescription, oltre che la url. Questi elementi devono contenere la parola chiave in maniera chiara e semplice.
  • Titolo della pagina;
  • Alt text delle immagini: ogni immagine deve possedere la sua descrizione per potersi rendere reperibile sui motori di ricerca;
  • Paragrafi e titoletti: il testo dev’essere ben scritto e separato in paragrafi che ne facilitano la lettura. È opportuno non ripetere più di due o tre volte la parola chiave;
  • Link interni e in uscita: Collega le pagine web del tuo sito tra di loro con un uso sapiente degli anchor text. I link esterni, invece, dovrebbero essere utilizzati per collegare il proprio sito web a siti autorevoli, come per esempio la Treccani o Wikipedia.

Analisi dei competitor

Sai già quali sono, realisticamente parlando, i tuoi concorrenti? In questa fase bisogna analizzare la presenza online dei competitor al fine di identificare punti di forza e debolezze della loro strategia.

Questo metodo non solo consente di ottenere un vantaggio competitivo sugli altri, ma anche di imparare qualche trucco SEO da chi ci è già passato. Una analisi più approfondita dei competitor può essere effettuata da un professionista.